Settore Immobiliare: Le ripercussioni della Legge di Stabilità

Il nuovo Patto di Stabilità varato dal governo Monti il 9 ottobre scorso inciderà anche sul settore immobiliare. I costi di mediazione di agenzia saranno meno detraibili, favorendo così le compravendite da privati, mentre vengono confermate le agevolazioni per gli affitti e per ristrutturazioni e risparmio energetico. Le maggior parte delle norme introdotte entreranno in vigore dall’anno fiscale 2013 (vale a dire dalla dichiarazione dei redditi da effettuare nel 2014) ma alcune saranno effettive da subito, interessando la prossima denuncia dei redditi.

Nonostante alcune critiche, fra le quali la denuncia del Sole24Ore sul fatto che l’anticipo all’anno in corso di alcune disposizioni violerebbe il patto fiscale con i cittadini, il governo ha tirato dritto, annunciando che queste incideranno solo sui cittadini che dichiarano un reddito annuo superiore ai 15mila euro.

La Franchigia Univrsale è una delle novità più criticate e impopolari. Già dall’anno in corso saranno riconosciute come detraibili (o deducibili, in relazione al tipo di spesa), solo sese eccedenti i 250 euro, praticamente il doppio rispetto ai 129 euro indicati per l’ultima dichiarazione dei redditti. Nella pratica, la franchigia impedisce a chi supera i 15mila euro di reddito di far valere in dichiarazione i primi 250 euro di ogni spesa, cancellando di fatto la possibilità di ottenere sconti, sotto forma di deduzioni o detrazioni, con piccole uscite. E non è tutto: per la stragrande maggioranza dell spese detraibili, quelle individuate dall’art.15 del Tiur, viene introdotto un tetto massimo di 3mila euro. Vale a dire che deduzioni e detrazioni potranno essere calcolate al massimo su 3mila euro di spesa complessiva, sia che si spenda 3mila euro, 10mila o 100mila. Assai poche le eccezioni previste. in genere a favore di categorie agevolate (disabili).

La stretta su deduzioni e detrazioni interessa da vicino anche il settore immobiliare, in relazione alla detraibilità al 19% delle spese di intermediazione di agenzie immobiliari nelle compravendite. Basti pensare che nella dichiarazione dei redditi 2011 ben 100mila italiani hanno chiesto e ottenuto una detrazione media di 810 euro a contribuente, in relazione alla spesa di intermediazione di agenzia nella compravendita di un immobile. Con l’introduzione della franchigia e del tetto, d’ora in poi si potrà ottenere al massimo una detrazione di 570 euro senza poter più detrarre alto fatte alcune eccezioni che non rientrano nel calcolo del teetto, come ad esempio per le spese sanitarie. La previsione è che questa modifica alle detrazioni agevolerà ulteriormente la compravendita di immobili da privati, poiché le intermediazioni di agenzia risulteranno inevitabilmente più onerose.

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Non rientrano nel calcolo del tetto, per fortuna, anche le spese per l’affitto. Cofermate, dunque, le agevolazioni per chi paga mensilmente un canone di locazione residenziale, sia esso un canone convenzionato, riservato a inquilini con basso reddito, a giovani o studenti universitari. Altre voci escluse sono le detrazioni per i figli a carico, per i redditi ricavati dalla pensione o quelli derivanti dal rapporto di lavoro subordinato.

Ancora di positivo c’è che la Legge di Stabilità non cancella le detrazioni sulle spese di ritrutturazione degli immobili volte anche al risparmio energetico. Le locazioni restano escluse sia che si tratti di contratti con canone convenzionato, sia che siano intestati a inquilini con basso reddito sia, ancora, a giovani o studenti universitari. Altre voci escluse sono le detrazioni per i figli a carico, per i redditi ricavati dalla pensione o quelli derivanti dal rapporto di lavoro subordinato. Inalterate le aliquote del 36% e del 55%.

Novità in arrivo, infine, anche per le detrazioni sui mutui per la prima casa, per quel che riguarda gli interessi passivi. In questo caso la detrazione resta al 19%, ma anche qui viene applicato il tetto massimo dei 3mila euro, contro i 4mila attuali. Ad ogni modo, nel caso di un mutuo cointestato, va detto che entrambi gli intestatari potranno beneficiare della detrazione. Sugli interessi passivi del mutuo si applicherà poi la franchigia universale di 250euro che, secondo le stime del governo, sarà la principale risorsa di gettito fiscale.

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Un Commento a Settore Immobiliare: Le ripercussioni della Legge di Stabilità

  1. kAnnunci commenta:

    Molto probabilmente le aspettative non sono rosee, speriamo che almeno il nuovo governo porti delle modifiche ed elimini del tutto queste leggi di stabilità!

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