Inevitabilmente, la crisi economica contribuisce a cambiare gli scenari del mercato immobiliare italiano. Secondo un’indagine recentemente pubblicata, infatti, fra gli immobili in vendita online è in aumento la formula della nuda proprietà. L’operazione consente all’acquirente di risparmiare sul prezzo, sempre che non abbia necessità di utilizzare immediatamente l’immobile, in quanto si acquista solo la proprietà dell’immobile ma non l’usufrutto, che rimane del venditore finché è in vita. Le offerte di nude proprietà su Immobiliare.it sono aumentate del 10% rispetto al 2010.
Fino a qualche anno fa vendere la nuda proprietà era un espediente per permettere ai genitori di vendere casa ai figli risparmiando sulle tasse, oppure era il caso di un anziano senza eredi. Al contrario, chi oggi decide di vendere la nuda proprietà è spinto soprattutto dalla crisi economica. Chi acquista, dal canto suo, continua a trovare nel mattone un bene di rifugio, risparmiando notevolmente rispetto al valore di mercato dell’immobile.
Attraverso questa operazione immobiliare si può ridurre il prezzo di vendita della casa dal 5% fino al 40-50% rispetto alle quotazioni di mercato. Lo sconto, chiaramente, è inversamente proporzionale all’età di chi vende. Inoltre, non mancano vantaggi fiscali: l’acquisto di una nuda proprietà permette di richiedere le agevolazioni prima casa, alla più bassa base imponibile su cui applicare le imposte. Di contro, occorre attendere degli anni, fino alla morte dell’usufruttuario, per disporre concretamente dell’immobile.
Scorrendo gli annunci di nuda proprietà è possibile ricostruire l’identikit di chi sceglie di mettere in vendita la propria abitazione in nuda proprietà. In genere si tratta di una persona anziana (sola o in coppia) che risiede in una città del centro nord e che mette in vendita immobili di livello medio-alto.
Lazio (addirittura con il 41% degli annunci totali), Lombardia (14%), Toscana (12%), Liguria (11%), Piemonte (9%) ed Emilia Romagna (5%) rappresentano i due terzi del totale dell’offerta nazionale. Dalla città di Roma, in particolare, arriva il 36% di tutti gli annunci di vendita per nuda proprietà, da Milano il 9%: a riprova della concentrazione dell’offerta nelle metropoli più grandi, in cui il problema di arrivare a fine del mese è senza dubbio più sentito. Per quanto riguarda l’età del venditore, dove specificato, si tratta sempre di persone over 60: i più giovani hanno 65 anni, ma moltissimi sono gli ultra-ottantenni o addirittura gli ultra novantenni.
Il valore di usufrutto e nuda proprietà in questo tipo di vendita viene calcolato in base a specifiche tabelle. Ipotizzando in 200.000 euro il valore della piena proprietà e in 51 gli anni del venditore, l’usufrutto vale il 70% del valore della piena proprietà; vale, cioè, 140.000 euro e la nuda proprietà, specularmente, 60.000 euro.






Per esperienza personale posso confermare che è molto vantaggioso comprare solo la proprietà di un appartamento!! Poi ovviamente si deve aspettare…
Saluti da Lorena!