La Regione Toscana sta per presentare un interessante prototipo di casale ecosostenibile, al quale stanno lavorando Università di Firenze e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Sarà la prima casa ecosostenibile d’Italia. Tanto legno, qualche materiale innovativo, accorgimenti tecnologici, 70mq distribuiti su due piani, per un unico obiettivo: una casa totalmente autosufficiente per quel che riguarda il suo bisogno energetico. Il prototipo sarà presentato ufficialmente a Rispescia (Grosseto) in occasione di Festambiente, la festa annuale di Legambiente in programma dal 10 al 19 agosto 2012.
La sfida lanciata dalla Regione alle due università toscana ha un aspetto originale, nel senso che non è stato chiesto di progettare una casa ex novo, bensì di ipotizzare la ristrutturazione di un casale tipico toscano in muratura. Al casale i ricercatori hanno aggiunto una struttura in legno, capace di non impattare esteticamente e di favore gli scambi termici. Il risultato è un’abitazione calda d’inverno e fresca d’estate, con pannelli solari e fotovoltaici, pavimento radiante e pareti coibentate. L’immobile, completamente autosufficiente per l’approvvigionamento energetico, punta anche alla riduzione dei consumi prevedendo elettrodomestici ad alto coefficiente e uno stile di vita che fa a meno degli sprechi.
Il monitoraggio e il controllo dell’opera, compiuto sempre dalle due università toscane, servirà a capire la sua tenuta rispetto alle intemperie, la qualità e la sua effettiva riproducibilità. Ma è chiaro che il futuro della Toscana, nota in tutto il mondo per le sue belle campagne e il buon vivere, non può prescindere da casa e casali sempre più a “impatto zero”.





