Bonus Casa: Agevolazioni in via di proroga per il 2017, con qualche novità

La Legge di Stabilità 2017 in via di approvazione contiene la proroga di tutte le principali agevolazioni sulla casa attualmente attivi, con qualche correzione e qualche novità. I principali aggiustamenti, stando alle anticipazioni fatte dal Governo, riguardano gli incentivi in favore di un adeguamento antisismico degli edifici e la trasferibilità dei bonus. Ma vediamo nel dettaglio cosa cambia e cosa resta.

Bonus Ristrutturazioni. Viene prorogato l’incentivo, pari al 50% dell’investimento sostenuto fino ad un massimo di 96mila euro, per tutto il 2017, detraibile in dieci anni sul pagamento Irpef.

Il Bonus Mobili in via di esaurimento. L’incentivo sugli arredi resta solo per chi decide di arredare casa o dotarsi di elettrodomestici ad alta efficienza energetica avendo effettuato lavori di ristrutturazione nel 2016. Questo Bonus consiste in una detrazione Irpef del 50% per una spesa massima di 10mila euro.

Confermato e rafforzato l’Ecobonus, ovvero l’incentivo per migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni. L’Ecobonus resta al 65% per tutto il 2017, con estensione al 2021 se riguarderà le parti comuni degli edifici. Ma la vera novità è che sarà previsto uno sconto a crescere in funzione del livello di efficientamento energetico che si raggiungerà coi lavori: lo sconto sale al 70% se l’intervento interessa l’involucro dell’edificio, con incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’immobile stesso, con possibilità di arrivare al 75% se i lavori migliorano la prestazione energetica invernale e estiva. Il limite all’incentivazione L’ammontare delle spese su cui sarà possibile ottenere le detrazioni Irpef è fissato a 40mila euro per alloggio, moltiplicato per il numero degli alloggi che compongono l’edificio.

L’Ecobonus sarà cedibile a terzi. E’ una delle novità più interessanti della nuova legge di stabilità, volta a rendere l’incentivo più appetibile e tangibile. In pratica l’incentivo potrà essere riscosso immediatamente e non in 10 anni sulle tasse, grazie alla cessione del credito a terzi ed in particolare alla ditta che esegue i lavori. L’iniziativa serve anche a risolvere alcune criticità, come ad esempio la mancanza di risorse di uno o più condomini o la durata troppo elevata di 10 anni per l’utilizzo del credito d’imposta, che fino ad oggi hanno frenato il ricorso all’agevolazione. A fissare le regole per la cessione di questi crediti sarà un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate e c’è molta attesa per capire se questa operazione non celi, in realtà, un regalo alle banche.

▼ Prosegui lettura ▼

Per l’Ecobonus è obbligatoria la perizia. Si tratta di una novità introdotta per limitare eventuali truffe: professionisti abilitati saranno tenuti a verificare e asseverare il rispetto delle condizioni che consentono l’accesso allo sconto Irpef sulla riqualificazione energetica degli edifici, mediante il rilascio di dichiarazioni sostitutive di certificazioni sulle quali l’Enea sarà chiamata ad effettuare controlli, anche a campione. Per dichiarazioni false si decade dal beneficio, ferma restando la responsabilità del professionista.

Bonus antisismico dal 50 all’85% per case e attività prodittive. A seguito del terremoto che ha colpito il Centro Italia il 24 agosto scorso, il Governo punta alla leva fiscale per spingere i proprietari di immobili situati in zone ad alto rischio sismico (1,2 e 3) ad adottare misure antisismiche degli edifici. Lo sconto del 50% delle spese sostenute nel limite di 96mila euro è riconosciuto per cinque anni dal 2017 al 2021, con tetto di spesa annuale. La detrazione Irpef per l’adeguamento antisismico degli immobili sarà riconosciuta per le spese relative agli immobili adibiti sia ad abitazione sia ad attività produttive e, stando alla bozza presentata, sarà ripartita in cinque quote annuali di pari importo a partire dal primo anno di spesa e in quelli successivi. Più alto sarà il livello di adeguamento antisismico più alto sarà lo sconto Irpef per chi effettua i lavori.

Share
This entry was posted in Agevolazioni e Bonus Casa, Bonus Fiscale, Condominio, Edilizia, Edilizia, Efficienza Energetica, Efficienza Energetica, Incentivi, Legislazione e Tasse, Ristrutturazioni and tagged , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

4 Commenti a Bonus Casa: Agevolazioni in via di proroga per il 2017, con qualche novità

  1. paolo commenta:

    Ciao, è stato prorogato per chi acquista da costruttore il recupero del 50% dell’ iva prima casa se in classe A/B?

    Grazie mille Paolo

  2. DalProprietario commenta:

    Ciao Paolo,
    nelle anticipazioni del Governo non si è parlato di questa norma, ma trattandosi di una agevolazione sul rinnovo del patrimonio edilizio italiano è quasi certo che verrà prorogata. Tieni conto però che per avere la certezza di tutte le proroghé, nonché delle eventuali novità, bisognerà attendere l’approvazione definitiva della Legge di Stabilità.

  3. paolo commenta:

    Grazie mille! Dove posso rimanere sintonizzato per sapere se e quando verrà confermato il rinnovo?

    Grazie mille Paolo

  4. paolo commenta:

    Ciao, si sa qualcosa del recupero iva per acquisto prima casa da costruttore per il 2017?

    Grazie mille!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>