Mercato Immobiliare: Canoni di affitto in lieve calo, ma l’Imu fa paura

Il mercato degli affitti sta vivendo una stagione di aumento dell’offerta, con conseguente calo dei canoni medi. L’osservazione, commissionata dal Sole24Ore, ha riguardato 10 città medio-grandi e ha evidenziato, per gli ultimi sei mesi, un calo medio dei canoni del 5%. La forbice va da città come Napoli e Venezia, dove gli affitti hanno subito un ribasso anche del 10%, a Firenze e Bologna, dove si è osservata una sostanziale stabilità.

Perché un maggior numero di case sul mercato?
L’aumento del numero di case in affitto (ma anche in vendita) si può spiegare con la necessità di molti proprietari di fare cassa. La crisi e le nuove imposte come l’Imu spingerebbero molti proprietari di senconde case a disfarsene, e l’affitto può essere interpretato come un ripiego nei casi di mancata vendita. Su questo fenomeno grava poi l’erosione del potere d’acquisto delle famiglie, che abbassa le possibilità di ottenere canoni elevati e al tempo stesso sostenibili da parte degli eventuali inquilini.

Il calo dei canoni è comunque lieve, attorno al 5%, a dimostrazione del fatto che la domanda di locazioni continua ad essere sostenuta. Questo si spiega con la tenuta dei prezzi nel settore delle compravendite, nonostante non manchino previsioni di un imminente crollo.

L’offerta di case in affitto è ampia, anche perché gli italiani hanno da sempre privilegiato l’investimento nel mattone. Negli anni passati si è acquistato molto e adesso molti appartamenti vengono messi in vendita o in affitto, a capitalizzare quanto investito. E l’introduzione della nuova Imu fa paura, tanto che per i prossimi mesi gli osservatori vagano nell’incertezza e azzardano previsioni contrastanti. Ma, nonostante tutto, i proprietari sembrano preferire non esasperare i canoni, per mantenere un inquilino affidabile o, più responsabilmente, per non speculare in questo momento di difficoltà economica.

Quanto inciderà l’Imu sugli affitti?

▼ Prosegui lettura ▼


Secondo le proiezioni elaborate da Nomisma, l’Imu eroderà il rendimento lordo delle locazioni di 0,1 punti percentuali in caso di contratti liberi, abbassandolo al 4,8% dall’attuale 4,9, e di 0,2 punti in caso di contratti concordati (4,6%). E’ opinione abbastanza diffusa che si assisterà al tentativo di scaricare buona parte dell’aumento delle tasse sui canoni, ma gli inquilini avranno dalla loro un’ampia offerta di immobili e, dunque, prezzi tendenzialmente più concorrenziali verso il ribasso. Unico paradosso riguarda i contratti concordati, la cui convenienza per i proprietari va sostanzialmente azzerandosi.

All’interno di questo quadro, le associazioni dei proprietari fanno capire che i rischi sono la fuga dalla locazione e l’aumento del nero. I proprietari, preoccupati per il livello di tassazione raggiunto e per l’incertezza generale, potrebbero non rinnovare i contratti e mettere in vendita i loro immobili. Il dato a sostegno di questa tesi è la drastica riduzione delle registrazioni dei contratti effettuate nel primo trimestre 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011.

La pressione fiscale dell’Imu sulle seconde case
Sicuramente la pressione fiscale dell’Imu colpirà duro sulle seconde case, ma anche qui assisteremo a un paradosso: al netto degli interventi comunali, le case affittate saranno tassate più delle sfitte, in quanto per queste ultime l’Imu sostituisce anche il reddito da fabbricati, duplicando o triplicando nel caso di canoni liberi il valore versato con la vecchia Ici. Unica ancora di salvezza, a questo punto, è la cedolare secca. Con la “tassa piatta”, infatti, si applica al 100% del canone incassato dal proprietario l’aliquota del 21% (nei casi di canone libero) o del 19% (concordato) contro l’imposizione Irpef che prevede l’applicazione dell’aliquota marginale del proprietario sull’85% del canone. Quota che, però, potrebbe salire al 95% se passerà la misura di copertura finanziaria della riforma del lavoro.

Share
Posted in Affitti, Cedolare Secca, Compravendita, Ici Ipref Imu Tarsu Tia, Immobili a Reddito, Imu, Legislazione e Tasse, Mercato Immobiliare, Residenziale, Seconda Casa | Tagged , , , , , | Leave a comment

Mercato Immobiliare: per il Censis, causa Imu, i prezzi delle case potrebbero crollare

L’analisi del Censis è chiara: le famiglie italiane hanno resistito finora alla crisi, ma con l’abbattersi dell’Imu molte non riusciranno più a mantenere le seconde case. La conseguenza immediata sarà un’eccedenza di offerta, che produrrà inevitabilmente un calo dei prezzi di mercato degli immobili. Lo stesso Censis ipotizza un calo medio del 20%, con punte addirittura del 50%.

A fornire questi dati Giuseppe Roma, direttore del Censis, per il quale il 2012 sarà il peggiore di sempre. Senza troppi giri di parole, in una recente conferenza stampa, ha puntato il dito contro Imu, l’Imposta Municipale Unica appena varata dal governo Monti. «Per far fronte alla nuova tassazione – ha detto Roma -, le famiglie prima di mettere mano ai risparmi metteranno in vendita le seconde case».

L’analisi di Roma prende spunto dai dati elaborati dall’osservatorio Censis-Confcommercio sui consumi. «Fin quando tutto sommato hanno resistito – è l’analisi del direttore del Censis – Continue reading

Share
Posted in Compravendita, Edilizia, Immobili a Reddito, Imu, Legislazione e Tasse, Mercato Immobiliare, Nuove Costruzioni, Quotazioni, Seconda Casa | Tagged , , , , , , , | 2 Comments

Qualità della vita: Pisa prima in Italia

Uno studio dell’Università Milano-Bicocca rivela che gli italiani, qualora dovessero scegliere di trasferirsi in un’alta città, sceglierebbero Pisa. Alla domanda Quanto sei disposto a pagare per trasferirti a… ?, Pisa vince su tutte con 5241 euro.

La ricerca, condotta dagli economisti Alessandra Michelangeli, Emilio Colombo e Luca Stanca, è stata presentata ieri, mercoledì 28 marzo 2012, nella capitale lombarda. L’analisi, come detto, si basa sulla domanda “Quanto sei disposto a pagare per trasferirti in quella città?” Pisa vince su tutte davanti a Trieste, seconda con 4162 euro, e a Bologna, terza con 3847 euro.

Alla determinazione di questo risultato concorrono numerosi indici. Per quel che riguarda il clima, Continue reading

Share
Posted in Pisa, Qualità della vita | Tagged , , , , , , , | 1 Comment

Magazine DalProprietario: tutti gli annunci immobiliari di marzo-aprile in anteprima

Siete impazienti di trovare, al bar o all’edicola sotto casa, il prossimo numero del magazine di annunci immobiliari DalProprietario? Bramate di trovare la casa che fa per voi, direttamente da privato o dal costruttore, senza pagare mediazioni di agenzia? Ebbene, l’attesa è finita!

Il numero di marzo-aprile del magazine DalProprietario è già in stampa, e dalla prossima settimana sarà in distribuzione gratuita su tutto il territrorio di Pisa e provincia. Ma perché non sfogliarlo in anteprima on-line? Continue reading

Share
Posted in DalProprietario, Magazine, Pisa | Tagged , , , , , | 2 Comments

Mercato Immobiliare: i dati Fiap 2011 e le previsioni per il 2012

Ancora dati che parlano di crisi del comparto immobiliare. Dopo Confedilizia, anche il report urbano Fiaip 2011 mette in evidenza una tangibile contrazione delle compravendite nell’anno appena trascorso: -5,94% rispetto al 2010. Di pari passo la dinamica dei prezzi ( -6,98% ), mentre cresce debolmente il mercato delle locazioni ( +3,97% ). Il tutto in un mercato in sostanziale stagnazione, in cui il divario fra domanda e offerta continua a registrare un gap attorno al 20%. Dall’analisi del mercato immobiliare di 14 città italiane emerge che nel 2011 l’intero comparto ha vissuto una fase di decisa contrazione, con un divario ancora molto ampio fra valori di offerta e prezzi considerati equi dagli acquirenti.

Le compravendite residenziali nel 2011 hanno registrato un andamento medio dei prezzi in calo del 6,98%, mentre il numero delle compravendite è Continue reading

Share
Posted in Affitti, Compravendita, Mercato Immobiliare, Quotazioni, Residenziale, Seconda Casa, Uffici e Locali Commerciali | Tagged , , , | 1 Comment